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Lapide romana di Piazza Papiria
Questa lapide sepolcrale che Papiria Massima dedica alla madre
Letilia, testimonia la presenza della famiglia Papiria proveniente
dall'Africa e stabilitasi a Roma già dal IV° secolo
a.c.. E' stata rinvenuta durante gli scavi della nuova torre
campanaria nel 1816.
Chiesa parrocchiale di S. Stefano
Secondo il Maccà si trova memoria di questa chiesa
già dal 1262. Contiene le reliquie del Beato Forziano di
Strasburgo. La chiesa venne demolita, ricostruita nella forma
attuale e consacrata nel 1746. All''nterno dipinti attribuiti a
G.B. Maganza, al Maffei e al Balante di Thiene.
Oratorio dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia (ora
detto di S. Rita)
Sulle fondamenta di un antichissimo sacello distrutto
dall'inondazione del 1244, Niccolò Piovene ricostruì
l'oratorio dedicato ai S.S. Vito, Modesto e Crescenzia nel XV sec.
Le visite pastorali del XVII sec. lo ricordano come
proprietà della famiglia Verlato
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