Monte Summano

Il Monte Summano è stato da sempre meta di pellegrinaggi. I reperti archeologici testimoniano infatti la presenza di un antico luogo di culto pagano dedicato al dio Summano, che continuò ad essere frequentato anche in epoca romana. Con l'evangelizzazione avvenuta secondo la tradizione ad opera di S. Prosdocimo, primo vescovo di Padova, il Summano venne dedicato alla Vergine Maria. In seguito vi venne costruito un santuario, considerato tra i più antichi del Veneto, alla cui custodia furono destinati dei religiosi eremiti, sostituiti dal 1492 dai frati Girolimini che rimasero fino al 1774, anno in cui la Repubblica Veneta decretò lo scioglimento di numerosi conventi.


Oratorio della Maternità di Maria Santissima (detto dell'Ospizio)
L'Ospizio, edificato dai Padri Gerolimini in un luogo ricco di sorgenti d'acqua; si trova sul percorso che compivano i pellegrini per recarsi al Santuario del Summano e serviva come luogo di sosta anche per i frati che scendevano in paese per la questua e per le provviste. Con la soppressione dell'ordine dei Gerolimini, l'Ospizio venne venduto dalla Repubblica Veneta al piovenese Giuseppe Pizzati.

Fontana de Sora
Si trova in prossimità della Riva dei Frati; era la più abbondante d'acqua di Piovene e serviva gli abitanti della contrada dell'Ospizio. Dalla stessa sorgente arrivava l'acqua anche alla fontana de Soto (presso la Piazzetta). Il mascherone che attualmente decora la fontana, era un tempo collocato nella fontana della Piazzetta.


 


Capitello delle Crozzole (o dell'Angelo)
Il Capitello delle Crozzole, a metà strada tra Piovene e l'Angelo, ha assunto questo nome perchè gli antichi pellegrini che salivano al Santuario, superata la ripida salita, deponevano in quel luogo le "Crozzole" cioè i lunghi bastoni e le grucce con i quali si erano aiutati nel cammino. L'attuale Capitello, in pietra di Piovene, fu inaugurato nella IV domenica di luglio del 1885.

 

 

Santuario della Madonna dell'Angelo
Il santuario viene chiamato dell'Angelo perchè dedicato all'Annunciazione di Maria Vergine.Fu riedificato dai Piovenesi nel 1787 e  vi fu trasportata l'antica immagine lignea della beata Vergine di M.Summano, già venerata sulla cima del monte. Nel 1855 la provincia di Vicenza venne colpita da un'epidemia di colera; gli abitanti di Piovene si votarono alla Madonna dell'Angelo e restarono indenni dal contagio. in segno di riconoscenza ampliarono la chiesa. La chiesa subì gravi danni negli anni del primo conflitto mondiale, ma ancora una volta venne riparata dalla devozione popolare.
Proseguendo per il sentiero che si prende salendo a sinistra della chiesa, a circa due ore di cammino si raggiunge il Santuario della B.V. di M.Summano, in territorio comunale di Santorso.