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Innamorarsi di Piovene Rocchette


Piovene Rocchette, comune che conta circa 8000 abitanti, su una superficie di 12,94 Kmq, si situa alle pendici del Monte Summano.
Il territorio fu abitato fin dall'età del bronzo, come attestano numerosi reperti archeologici ritrovati nei pressi di Castel Manduca e nella zona del viadotto di sant'Agata.
Il comune si chiamò semplicemente Piovene fino al 1933. Solo successivamente gli fu aggiunto anche il toponimo di Rocchette, che si era nel frattempo sviluppata grazie all'apertura di alcuni importanti stabilimenti industriali e della stazione ferroviaria.
Il toponimo Piovene probabilmente si collega ai termini pluvia= pioggia e alla presenza di una pieve, sorta in onore di san Prosdocimo, quindi antichissima.
Rocchette richiamerebbe la presenza di fortificazioni, come attesta la toponomastica (Castel Manduca, Castel Pelluca e Castel della Rocchetta).
La signoria del castello di Piovene fu tenuta per molto tempo dalla nobile famiglia Piovene. Nel 917 Piovene fu donato da Berengario I alla diocesi patavina. Nel 1224 la comunità si costituì libero comune. Dal 1404 fu compreso nei domini della Repubblica di Venezia, a cui seguirono l'avvento dei francesi e degli austriaci.
Lo sviluppo economico sopraggiunse nel corso dell'Ottocento, con la nascita dei primi insediamenti industriali Rossi nella zona di Rocchette. Fu edificato il quartiere operaio, la birreria e la stazione della linea ferroviaria che collegava l'abitato ad Asiago e che rimase in funzione fino al 1958.
Nel corso della prima guerra mondiale parte dela popolazione dovette abbandonare le proprie case. Durissima anche la seconda guerra mondiale con tragiche rappresaglie ed episodi di resistenza.
Ecco una carrellata di foto significative a testimonianza della storia del comune di Piovene Rocchette. Riproduzione vietata.
  1. Comune - Storiche

  2. Ex ferrovia Rocchette - Asiago

  3. Birrerie