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Attività di pubblicizzazione deglie elenchi di
particelle sulle quali ricadono fabbricati che non risultano
dichiarati al catasto (ai sensi dell’art. 2 comma
33, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con
modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e successive
modificazioni)
COMUNICATO DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO
In relazione a quanto previsto
dall’articolo 2, comma 36, del decreto legge 3 ottobre 2006,
n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2006, n. 286 e successive modificazioni, si rende noto che, per i
Comuni catastali compresi nell’elenco allegato al presente
comunicato, a seguito di specifici accertamenti, sono state
costituite liste di particelle iscritte al Catasto Terreni
interessate da fabbricati presenti sul territorio ma che non
risultano dichiarati al Catasto. Nell’elenco i Comuni
interessati sono riportati in ordine alfabetico, per provincia.
Gli elenchi di tali particelle, sulle quali si è accertata
la presenza di costruzioni o di ampliamenti di costruzioni non
dichiarati, comprensivi dell’eventuale data cui riferire la
mancata presentazione della dichiarazione al Catasto, sono
consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione
del presente comunicato, presso ciascun Comune interessato, presso
le sedi dei competenti Uffici provinciali dell’Agenzia del
Territorio e sul sito internet della stessa Agenzia, alla pagina
http://www.agenziaterritorio.gov.it/.
Tali fabbricati devono essere dichiarati al Catasto Edilizio
Urbano, a cura dei soggetti titolari di diritti reali, entro il
15 LUGLIO 2010. Qualora gli interessati non
presentino le suddette dichiarazioni entro tale termine, gli Uffici
provinciali dell’Agenzia del Territorio provvedono, in
surroga del soggetto obbligato inadempiente e con oneri a carico
dello stesso, all’iscrizione in Catasto, mediante la
predisposizione delle dichiarazioni redatte ai sensi del
regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile
1994, n. 701, e alla notifica dei relativi esiti.
Si specifica che l’identificazione dei fabbricati è
avvenuta attraverso un’attività di identificazione da
foto aeree, condotta in collaborazione con l’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura (AGEA), e successivi processi
“automatici” di incrocio con le banche-dati catastali.
Trattandosi di elaborazioni massive, si potrebbero essere
verificate delle incoerenze nell’individuazione delle
particelle riportate negli elenchi pubblicati, con inclusione
– in qualche caso – di immobili già censiti in
Catasto. Per la segnalazione di tali incoerenz l'Agenzia del
Territorio ha predisposto un apposito modello scaricabile dal sito
dell'Agenzia stessa o cliccando sul link sottostante.
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